Come un riccio

Ho voglia di andare al mare.

Voglio andare al mare per ascoltare le onde e addormentarmi sulla spiaggia.
Bagnarmi i piedi e le mani. Voglio sentire l’acqua fredda
e lavare via le cose di troppo.

Anche se non vedo l’ora che le cose cambino
Un po’ sento proprio il bisogno di viverlo questo momento.
Di immergermi completamente nel presente.
Non credo di averlo mai sentito questo bisogno.
Adesso invece lo sento bene, quella vocina che dice
“dove vai? dai…stai qua..stiamo un po insieme, godiamoci un po il fatto che siamo qui no?chissene frega se dove siamo adesso non è bello, se non siamo con chi vogliamo essere, insomma godiamocelo un po il fatto che siamo vivi.. che stiamo respirando e che possiamo correre e saltare..che possiamo anche cantare se ci va oppure dormire oppure semplicemente star sedute qui,così a guardare il mondo, a guardare noi che stiamo sedute.. e perché no..godiamoci anche le nostre paure, senza scappare da quello che non vogliamo sentire..”
Perché a volte mi perdo davvero troppo.
A volte troppo triste, a volte troppo felice.
Guardo sempre o troppo indietro o troppo avanti.
E mi perdo questo momento
il piacevole potersi sentire un po’.
Potersi sentire pienamente qua, adesso.
Un po’ di paura se ne va.
Altre arrivano..
ma adesso non lo so.. mi sento un po’ coraggiosa e così penso che ho anche voglia di
abbracciarla questa paura, di guardarla in faccia questa paura..
almeno ci provo dai.
Adesso non voglio pensare alle cose brutte nè alle cose belle.
Adesso è il momento che mi siedo, che chiudo gli occhi e che mi ritrovo,
perchè.. a volte ho come la sensazione di essermi persa per strada..
o di aver lasciato qualcosa in giro..
e le cose non tornano, e io ho bisogno di capire adesso.
Capire cosa faccio qui. capire chi sono io, qual’è il vero motivo per cui ho così tanta paura da chiudermi come un riccio.

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Il Cambiamento

Tutte le mattine un cittadino si alza pensando a tutto ciò che deve e vorrebbe fare:
Yoga, meditazione, una doccia fredda per partire bene e con la carica, una colazione nutriente con spremuta d’arancie e nulla più.
Andare al lavoro rilassato e non farsi prendere da stress e frenesia, perchè ha deciso
di cambiare, di esser più felice.
Ogni mattina si alza alle sei meno un quarto per fare tutto questo, ma rimanda sempre al giorno dopo, riaddormentandosi, svegliandosi alle 7 e correndo al lavoro in ritardo, trovando solo il tempo per una brioche al volo di cui appena ne assapora il gusto.
E ogni sera torna a casa, stanco e stressato e pensa “bene, adesso mi dedicherò a me stesso, mi farò la doccia fredda che questa mattina non ho fatto, per togliere la stanchezza e poi mi rilasserò con una bella meditazione”.
Ma dopo la cena è troppo stanco e si ritrova a letto pensando “quando sarò in pensione mi comprerò una casetta in montagna e sarò felice e sereno”.
Le mattine si susseguono sempre uguali: l’uomo si sveglia, rimanda ciò che vuol fare, va al lavoro. Torna casa, mangia, dorme.
Finchè un giorno, mentre cammina verso la stazione, un vecchio lo ferma e gli chiede
“mi scusi sa che ore sono?” “non saprei, mi scusi sono in ritardo”.
E poi viene fermato un’altra volta, da una donna che vorrebbe fargli delle domande. Lui risponde “non ho tempo”. E mentre si allontana sente le parole che gli dice la donna “Se corre così veloce non avrà mai tempo.. nemmeno per vivere.”

La sera torna a casa stanco come sempre. E come sempre nel letto pensa.
“cosa sto facendo? non sto costruendo niente, non sto nemmeno vivendo”.

Il mattino dopo si alza, è stanco, non ha nemmeno voglia di andare a lavorare.
Si siede sul letto e chiude gli occhi. Inizia a fare qualche respiro profondo. E quando riapre gli occhi è ancora presto. Con calma fa una bella doccia, beve la spremuta che da tempo rimanda.
La sera torna a casa e decide di leggere di guardarsi un film e poi dormire.
Il giorno dopo fa anche yoga. Il giorno dopo ancora trova il tempo di farsi una passeggiata e quello dopo ancora esce con amici.
Una sera, sul letto inizia a pensare a quante cose si è perso..e inizia a pensare che non vuole più perdere la vita. Inizia a pensare che non vuole aspettare la pensione per la sua casa in montagna..
E allora, inizia a cambiare.